Progetto Miguel a scuola 2025/26

Nell'ambito del Progetto "Miguel a scuola 2025/26", la maratona come "insegnante di storia e di molte altre cose", questa mattina tutti i bambini delle classi quarte e quinte, hanno incontrato Valerio Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport, Antonio Rutigliano, delegato provinciale del CONI e Anselmo Mannatrizio, delegato comunale del CONI, i quali hanno parlato della "Corsa di Miguel".
La Corsa di Miguel è molto più di una semplice gara podistica; è un evento che intreccia sport, memoria storica e impegno civile. Si tiene ogni anno a Roma, per ricordare la figura di Miguel Sánchez, un giovane poeta e maratoneta argentino. La sua storia è diventata un simbolo della lotta per i diritti umani.
L'idea di dedicargli una gara nacque nel 2000 da un'iniziativa del giornalista della Gazzetta dello Sport Valerio Piccioni. L'obiettivo è quello di trasformare il ricordo di una tragedia in un messaggio di libertà e partecipazione. Si corre per non dimenticare le vittime di tutte le dittature e per promuovere i valori dell'antirazzismo. Tradizionalmente la gara di 10 km attraversa il Lungotevere e il quartiere Flaminio, con l'arrivo trionfale all'interno dello Stadio Olimpico di Roma.
È diventata una delle corse più amate della capitale, coinvolgendo ogni anno migliaia di persone, dai campioni olimpici agli studenti delle scuole.
A differenza di altre maratone puramente agonistiche, questa rappresenta un impegno sociale. Spesso i partecipanti corrono portando messaggi di pace o ricordando altre figure che hanno lottato per la giustizia. Mercoledì 18 febbraio 2026, presso lo Stadio Comunale “N. Lapi”, i bambini delle classi quarte e quinte parteciperanno allo 
Staffettone (50 x 200 mt.), evento ludico che intende promuovere i valori dello sport.